Soulstice: l’action GdR italiano che si è fatto notare all’E3 2021

Di Chiara Ferrè
21 Giugno 2021

Annunciato in occasione dell’E3 2021, in particolare durante il PC Gaming Show, Soulstice è un action GdR dalle atmosfere dark fantasy sviluppato dal team italiano Reply Game Studios.

Dopo l’avventura positiva di Joe Dever’s Lone Wolf si punta ancora più in alto con Soulstice, un progetto che si è fatto notare durante l’E3 e che ha suscitato l’interesse di tanti appassionati, che addirittura l’hanno scambiato per un gioco “Made in Japan”.

Prodotto da Modus Games, il titolo sembra avere in realtà un’anima molto ben definita: le fonti d’ispirazione sono diverse, ma la commistione oriente-occidente si sente sia nel gameplay che nelle scelte di design.

Dalle informazioni che apprendiamo dal trailer di annuncio e dal sito ufficiale, la trama di Soulstice prende a piene mani da tematiche e atmosfere di acclamate opere di matrice nipponica quali Berserk e Claymore. Il giocatore riveste i panni di due sorelle che sono state trasformate in una Chimera e risultano ormai indissolubilmente legate: le Chimere infatti sono guerrieri ibridi forgiati dall’unione di due anime. Questi esseri sono l’unica speranza rimasta all’umanità ferocemente minacciata dagli Spettri, portatori di morte e corruzione.

Nel devastato Sacro Regno di Keidas, le due protagoniste Briar e Lute hanno sacrificato la loro vita alla causa: Briar, una feroce combattente sovrumana, si batte nella mischia con combo letali, mentre Lute è diventata uno Spirito per legare la propria anima a quella della sorella e accompagnarla in battaglia.

Il fulcro del gameplay di Soulstice sembra proprio essere questa sinergica azione tra i due personaggi, che vengono comandati in contemporanea dal giocatore. In questo senso, il titolo ci ha ricordato il combattimento duale di God of War e lo stretto rapporto tra Kratos e suo figlio Atreus, che fa da spalla e da supporto nei combattimenti.

Non lasciatevi ingannare dal titolo: Soulstice non è un “souls-like”. L’ispirazione per il gameplay e le meccaniche di combattimento sono infatti abbastanza lontane dai titoli di Hidetaka Miyazaki, e si rifanno molto più ai combattimenti caotici e spettacolari di Devil May Cry, Bayonetta o NieR: Automata.

L’aspetto interessante, sul quale vorremmo sapere presto di più, è come avverrà la progressione dei personaggi e in che modo sarà possibile combinare abilità e armi delle protagoniste per scatenare poteri sempre più devastanti. Sarà infatti possibile sbloccare diverse armi e potenziarle, per poi passare fluidamente da un assetto all’altro durante le battaglie infliggendo così danni extra. Gli scontri saranno intervallati da momenti di esplorazione e risoluzione di enigmi.

Briar e Lute, doppiate dalla nota voce di Stefanie Joosten (Metal Gear Solid V) sembrano due personaggi femminili dal forte potenziale: il loro design si distacca dagli stereotipi giapponesi per diventare più aderente alla loro caratterizzazione. La spettrale Lute accompagna Briar, una guerriera armata di tutto punto che non rispecchia i classici canoni nipponici (occhi grandi, armature alquanto succinte) ma somiglia più a un demone. Come si evince dal trailer, che vi riportiamo qui in basso, la combattente brandisce un minaccioso spadone ed è priva di un occhio, mentre ha il braccio sinistro ricoperto dall’armatura.

Soulstice si pone come un interessante omaggio a opere storiche del videogame e del fumetto giapponese senza però limitarsi a “scimmiottarle”. Le atmosfere dark fantasy e il combattimento spettacolare, dinamico e basato sulla dualità delle protagoniste hanno dimostrato di avere moltissimo potenziale, che speriamo possa riconfermarsi pad alla mano. Ci aspettiamo un gameplay entusiasmante e una storia profonda, che comprenda magari anche dei villain interessanti (che non si limitino ai classici mostri corrotti) e dei personaggi secondari ben scritti.

Soulstice è in uscita nel 2022 solo su next-gen, altra scelta davvero ambiziosa del team di Reply che ha optato per un titolo spettacolare, pensato per avere tantissimi elementi a schermo. Si punta quindi a PC, PS5 e XboX Series X/S. Per quanto riguarda la localizzazione invece, gli sviluppatori hanno confermato il doppiaggio inglese con sottotitoli in italiano.

 

 

 



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Ciao, sono Chiara. Cresciuta a pane, Harry Potter e Final Fantasy, ho da sempre una grande passione per la narrazione in tutte le sue forme: vivo di cinema, libri, videogiochi e serie TV. Durante la settimana scrivo, osservo il mondo e vedo gente. Nel tempo libero scrivo (sì, di nuovo), disegno, videogioco.




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