Warzone 2 – Dieci curiosità sul nuovo battle royale di Activision

Di Andrea "Geo" Peroni
17 Novembre 2022

Call of Duty: Warzone 2 è finalmente disponibile. Il nuovissimo battle royale di Activision, che si pone come una evoluzione del precedente titolo, è ricco di novità e curiosità che i giocatori, vecchi o nuovi, dovrebbero conoscere.

Abbiamo quindi deciso di raccogliere le principali dieci novità che dovete conoscere una volta entrati su Warzone 2, sperando di aiutare così gli utenti, che per la prima volta entrano sul gioco o che arrivano dal precedente capitolo, ad ambientarsi al meglio.

Al Mazrah

Al Mazrah è la prima (?), nuovissima mappa di Warzone 2, che presenta alcune caratteristiche peculiari. Sono ad esempio presenti numerose sezioni acquatiche, elemento sul quale Infinity Ward ha puntato molto anche per quanto riguarda MW2, ma soprattutto la mappa si ispira a Blackout di Black Ops 4 per la sua concezione. A differenza di Verdansk, infatti, il team ha stavolta deciso di replicare il lavoro di Treyarch, proponendo all’interno di Al Mazrah alcune storiche location della saga Modern Warfare. Troverete alcuni luoghi iconici come Highrise, Rust, Terminal e Quarry, ma non solo.

Ispirato a Blackout

Non solo la mappa di Al Mazrah ha dei punti in comune con Blackout, ma anche le meccaniche di Warzone 2 riprendono buona parte di quelle che furono le intuizioni di Treyarch per il suo battle royale. In Warzone 2 troviamo infatti vari livelli di giubbotto antiproiettile, fino a tre corazze; uno zaino che può essere migliorato, ampliando la quantità di oggetti trasportabili; un sistema di saccheggio rivisto, ma già noto dai tempi di Blackout. Per noi, è un buon passo avanti: siamo sempre stati estimatori del fu battle royale di Black Ops 4, anche per queste sue particolari caratteristiche.

Le classi non sono quelle di MW2

Un dettaglio di non poco conto, specie se siete abituati a giocare su Warzone 1. Le classi di Warzone 2 non saranno le stesse che avete realizzato e salvato su MW2, dunque attenzione: se volete utilizzarle in partita (sì, i Loadout ci sono), dovrete rifarle da capo, ma avrete comunque tutti gli accessori e le mimetiche sbloccati in precedenza.

Loadout

A proposito dei Loadout, stavolta le cose sono un po’ diverse rispetto a Warzone 1. Mentre in precedenza era possibile accedere ai Loadout presso le stazioni di acquisto, richiedendo un approvigionamento, in Warzone 2 queste casse vengono lanciate randomicamente sulla mappa di Al Mazrah, e sono accessibili a tutte le squadre. C’è però anche un altro cambiamento rispetto al passato: presso le stazioni di acquisto, potete acquistare direttamente le singole armi delle vostre classi predefinite, pagando ovviamente il tutto con il denaro virtuale. Infine, c’è un terzo modo… che vedremo tra poco.

C’è la nuclear bomb!

Proprio così: su Warzone 2 c’è la Nuclear Bomb! Non si tratta di un semplice easter egg come la nuke di Verdansk su Warzone 1, ma esiste fisicamente la possibilità di utilizzare un ordigno nucleare per concludere e vincere la partita del battle royale. Al momento non conosciamo i dettagli su questa bomba atomica, ma gli sviluppatori hanno annunciato che sarà molto rara e legata a un particolare contratto che richiede un elevato numero di eliminazioni. Non facciamo comunque fatica a credere che presto ne saremo di più…

DMZ

Con Warzone 2 arriva anche una nuova super-modalità, DMZ. Ve ne parleremo più nel dettaglio nelle prossime settimane, una volta che avremo assimilato e analizzato tutto quanto, ma le prime impressioni sono molto positive. DMZ è una modalità open map PvPvE, dove squadre di giocatori si scontrano con soldati comandati dall’IA e altri team nemici per completare missioni, recuperare oggetti preziosi utili anche in successive partite, e procedere all’estrazione. Si tratta di un’esperienza molto differente dalla Battle Royale, ma altrettanto esaltante. Piccolo appunto: la modalità, per ora, sarà disponibile solo in versione Beta.

Le roccaforti

Le roccaforti, presenti anche su DMZ, sono una delle grandi novità della mappa di Al Mazrah di Warzone 2. Le roccaforti nemiche sono posizioni fortificate che potete trovare in tutta la mappa, e contengono più NPC che pattugliano gli edifici e molti altri all’interno di queste aree. Entrambi i tipi di NPC sono pesantemente corazzati e hanno molte armi, il che li rende ottimi luoghi per il loot. Attenzione però: i nemici IA, qui, sono molto forti! Il premio finale è però molto intrigante, perché dalle roccaforti potrete anche ottenere un Loadout gratuito.

Il gulag

Su Warzone 2 è arrivato un gulag tutto nuovo, e non parliamo semplicemente del design dell’arena. Stavolta, infatti, il gulag non è una semplice partita di Scontro 1v1 come accadeva in Modern Warfare e Warzone 1, bensì un match “di squadra” che vi farà unire a un altro utente per combattere una squadra di due avversari anch’essi catturati e finiti in prigione. La squadra che vince, ovviamente, viene riportata in partita, ma dovrete fare attenzione a ciò che trovate a terra: in questa nuova versione del gulag sarà infatti possibile trovare preziosi equipaggiamenti in giro per la mappa. Ma non è tutto! Se resterete abbastanza nel gulag, arriverà un potente juggernaut, il Secondino, e se le due squadre uccidono il nemico, tutti i giocatori rientrano in partita. Insomma, il gulag stavolta può essere inteso sia come una sfida 2v2 sia come una coop, a seconda del caso…

Non è la fine di Warzone 1

Warzone 2 è la fine di Warzone 1, come è accaduto con Overwatch 2 o i vari capitoli di Fortnite? No. Activision ha infatti deciso di tenere in vita il precedente battle royale, anche se con alcune importanti limitazioni. Il gioco, attualmente offline (tornerà disponibile solo tra alcuni giorni), sarà infatti rinominato Warzone Caldera, e presenterà appunto la sola mappa Caldera come ambientazione giocabile. Addio dunque a Rebirth Island e Fortune’s Keep, ma speriamo di rivederle presto…

Progressione condivisa

A proposito di Warzone 1, proprio come accadeva nel precedente gioco anche Warzone 2 presenta una progressione condivisa con MW2, che include livelli XP e Battle Pass – che è stato stavolta rivisitato rispetto al tradizionale sistema. La progressione si estenderà poi anche a Warzone Mobile, il prossimo gioco per il mercato smartphone e tablet di Activision che uscirà prossimamente.

 




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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