Ancora brutte notizie per Anthem, un veterano di BioWare dice addio allo studio

anthem
Di Andrea "Geo" Peroni
1 Novembre 2019

Sembra davvero non esserci pace per Anthem, il game as a service di BioWare uscito a febbraio che si sta dimostrando essere una spina nel fianco per EA e non solo.

Solo poche settimane fa, a settembre, Electronic Arts decise di testare un nuovo rilancio per Anthem includendo il gioco intero nell’abbonamento EA Access, disponibile su PS4 e Xbox One (e anche su Origin Access per PC). Una mossa probabilmente dettata dalla disperazione, considerando che Anthem è stato tra i più grossi flop dell’anno nonostante vendite incoraggianti in America. Tuttora il gioco, in alcuni Paesi, è svenduto a pochi spiccioli.

Una situazione non facile, quella di Anthem, che sta mettendo in crisi non solo Electronic Arts ma anche BioWare. L’assenza del gioco all’E3 2019 aveva fatto nascere numerosi sospetti, ma è anche vero che di lì a poco gli sviluppatori avrebbero inaugurato il colossale evento Cataclisma per rilanciare il gioco. Tentativo fallito: anche Cataclisma, come vi riportammo in questa notizia, è stato accolto freddamente dai giocatori, facendo finire Anthem nuovamente e rapidamente nel dimenticatoio.

Come se non bastasse questa sfilza di insuccessi e una nuova nuova fase di silenzio assoluto da parte di BioWare, lo studio deve fare i conti con un nuovo importante addio, quello di Chad Robertson. Responsabile dei live service di Anthem, Robertson è un veterano di BioWare, avendo militato nella software house per ben 14 anni e lavorando a numerosi videogiochi, tra i quali anche Star Wars: The Old Republic e, appunto, Anthem.

L’addio di Robertson a BioWare e ad Anthem non è una sentenza definitiva sul gioco, ma certo è un segnale del fatto che il GDR TPS online dei creatori di Mass Effect e Dragon Age non sta affatto andando come dovrebbe. L’ultima dichiarazione ufficiale su Anthem arrivò a settembre proprio da Robertson, secondo il quale gli sviluppatori si stavano concentrando sul risolvere i vari bug e problemi del gioco in un processo che avrebbe richiesto parecchio tempo. In soldoni, per i nuovi contenuti ci sarà da attendere ancora parecchio.

Questo nuovo divorzio non fa però altro che aumentare gli interrogativi su Anthem e sul suo futuro. EA crede ancora nel gioco o si tratta solamente di una facciata? Anthem andrà incontro ad un nuovo tentativo di rilancio, o verrà (o è già stato, addirittura) lasciato al suo triste destino?

Qui sotto potete leggere il tweet di addio di Robertson a BioWare:

Questa è la mia ultima settimana in BioWare. Sono stato nella compagnia per 14 anni e sono grato per tutto quello che ho potuto fare. SW:TOR, Anthem, lo studio Austin, e BioWare sono in bune mani: potete aspettarvi grandi cose in futuro.

Fonte



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.