[Recensione] On The Road: Truck Simulator

Di Marco "Connor" Corazza
22 Febbraio 2021

Dopo una serie di giochi simulativi del genere, possiamo parlare oggi del nuovo titolo pubblicato da Aerosoft sui trasporti in lungo e in largo pubblicato ufficialmente su Console l’11 febbraio 2021 (con primo rilascio a marzo 2017), in On The Road: Truck Simulator ci troveremo alla guida di un camion all’interno di diverse città tedesche, sia reali che non, con lo scopo di consegnare merci e guadagnare soldi da investire nell’ampiamento della nostra compagnia, chiaramente non è il primo della sua categoria, ma questo simulatore promette dinamiche originali e differenti dai già collaudati; ecco ciò che ci ha riservato durante la nostra lunga prova On The Road: Truck Simulator.

Versione provata: PS4.

LE POSSIBILITA’ DEL MONDO ATTORNO A NOI

La nostra “mappa” è ambientata in Germania e si distende per diversi migliaia di chilometri tra strade urbane ed autostrade (le più lunghe e quelle su cui passeremo la maggior parte del gameplay), la scala, o compressione delle distanze, mostra solo uno stato e non un intero continente, consentendo al gioco di elaborare meglio il mondo di gioco, le distanze da percorrere saranno infatti molto realistiche e per spostarsi da una città all’altra serviranno 30 minuti o più, per non parlare di incarichi di grossa portata e che richiederanno più di una tappa per essere completati.

I compiti che vedremo assegnati, varieranno in base a guadagno potenziale (a scanso di errori) e distanza della destinazione, ma stranamente non al tempo impiegato: ci si potrà prendere tutto il tempo necessario per la consegna delle merci, il che rende anche un’idea di tranquillità che Truck Simulator vuole trasmettere al giocatore che si immedesima in parte nel ruolo del personaggio; quest’ultimo inoltre sarà tranquillamente utilizzabile anche a piedi, oltre che sul camion, e sarà suo compito scendere nel magazzino per aprire le porte del rimorchio in modo da caricare il necessario e richiuderle per poterlo trasportare, un vero cambiamento, molto apprezzato, nel suo genere!

Ovviamente il gioco riproduce una situazione reale in cui: guidando male, facendo incidenti, ecc., ci sarà la possibilità di danneggiare il carico che, di suo, non offre spesso una paga generosa e, quindi, troppe penalità potrebbero costare caro alla nostra azienda, che richiede sacrifici e lavori ben eseguiti; dal lato camion potremo però stare tranquilli, notiamo infatti un gran lavoro del team di sviluppo sulla possibilità di mappare i tasti come meglio preferiamo.

Tanti camion sono disponibili all’acquisto, con relative moltitudini di scelte (da pesare a seconda della consegna richiesta) sul tipo di rimorchio, se si vuole cambiare camion inoltre, bisognerà recarsi dove l’altro mezzo è posteggiato e scendere da uno per salire sull’altro, il quale potrebbe essere a corto di benzina e a quel punto converrà recarsi ad un rifornitore e, sempre scendendo a piedi, dovremo collegare noi stessi il distributore al mezzo in uso.

E così, dopo aver firmato la distinta di carico a fine consegna, tutto quello che dovremo fare sarà trovare un nuovo cliente, il mondo ne è pieno!

 

TRA GRAFICA E MECCANICHE

Non appena avviata la prima partita, il gioco ci verrà in contro con un (molto piccolo) tutorial sulle funzioni del camion e i primi comandi per avviarlo e guidarlo: dall’inserimento della scheda di avvio, fino al cambio di marcia e arrivando ai fatidici acceleratore e freno.

In On The Road: Truck Simulator viene utilizzato il motore grafico Unity, un ottimo engine che in questo caso svolge un buon lavoro, specialmente considerando la quantità di oggetti a schermo e dettagli descritti, le città sono infatti caratterizzate da molto traffico e punti di interesse (tra cui edifici riprodotti fedelmente dalla realtà); questi aspetti tecnici fanno però in modo che il gioco risenta in parte di cali di frame qualora lo sfondo sia eccessivamente denso di oggetti, un limite dettato anche da un hardware non next-gen e un’adattamento non dedicato su PS5 (lo abbiamo provato anche lì).

Le mancanze arrivano non appena si va in strada, ossia già nei primissimi momenti di gioco, in quanto l’intelligenza artificiale spesso e volentieri non rispetterà determinate norme della strada quali precedenze e sorpassi sensati, così come la velocità in autostrada senza limiti, cosa che riguarderà anche noi così come i semafori, noteremo infatti presto che, nonostante le mancanze verso il codice stradale, non saremo mai soggetti a multe, contravvenzioni o richiami di qualche tipo: l’unico danno che causeremo andandoci persino a schiantare contro un altro veicolo sarà al carico trasportato, senza un graffio al camion in uso; naturalmente tutto ciò è tranquillamente risolvibile tramite patch e aggiustamenti interni al gioco, nonostante ciò vi è l’impossibilità di disattivare il limitatore a 90 Km/h, non consentendo giustamente di partire con le marce e guidare alla GTA facendo zig-zag tra i veicoli in autostrada.

Dopo decine di migliaia di chilometri percorsi ci troveremo a prendere dimestichezza con le meccaniche a tal punto da quasi non dover nemmeno guardare il GPS per capire a che curva girare, il tutto dopo molte ore passate a guidare, cosa che non pesa assolutamente e in questo il titolo si rivela perfetto.

 

PUNTI DI FORZA

  • Grande varierà di paesaggi
  • Innovazioni a livello gameplay molto gradite
  • Buona fluidità di gioco

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Intelligenza artificiale non delle migliori
  • Assenza di alcune feature e di un buon tutorial iniziale

Su questo Truck Simulator si può dire che abbia rispettato le aspettative dei fan del genere e che porti una ventata di aria fresca, la possibilità di scendere dal camion e avere anche un gameplay a piedi è sicuramente un aspetto interessante e che lo distingue dalla concorrenza, assieme alla grande varietà di mezzi acquistabili per variare dimensioni e capacità; nel complesso siamo molto soddisfatti del lavoro fatto dai programmatori di Toxtronyx e speriamo che col tempo diventino possibili aggiunte interessanti a questo titolo che ha molto da offrire.

Ringraziamo Aerosoft per il codice del gioco che ci è stato fornito.

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Abbiamo parlato di:

Videogiocatore dall'infanzia, dalla fine degli anni '90, fino ad arrivare ai titoli più recenti. Dal PC alla console, una vita basata su questo mondo, appassionato di trame fitte e giochi in team.




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