Abandoned, in realtà, non esiste: il nuovo report di GameSpot smonta Blue Box

Di Andrea "Geo" Peroni
6 Giugno 2022

Ogni giorno che passa, Abandoned è sempre più un mistero. Un enigma sul quale si è interrogato anche GameSpot, che in un lungo report ha evidenziato inquietanti dettagli che etichettano il gioco di Blue Box Game Studios come una sorta di truffa architettata ad hoc per raccimolare quanti più soldi possibili.

Per chi non lo conoscesse, Abandoned è un gioco horror survival di Blue Box Game Studios annunciato lo scorso anno in sordina ma che è diventato celebre per i suoi numerosi collegamenti a Silent Hill e Hideo Kojima, tanto che molti fan iniziarono a pensare che si potesse trattare di un progetto misterioso di Kojima sotto mentite spoglie.

Nulla di tutto questo, perché Abandoned non solo non è ancora uscito ma non è ancora stato presentato ufficialmente. Il reveal fissato a giugno 2021 è stato posticipato all’estate, poi rinviato, poi rinviato di nuovo, poi rinviato ancora, e così via. Il risultato è che oggi ancora non abbiamo visto una singola sequenza del gioco, e vari utenti si chiedono se, conoscendo la storia di Blue Box (che non ha mai pubblicato un videogioco completo), non si tratti solo di un bluff.

All’inizio di maggio, un insider aveva sganciato una serie di pesanti accuse a Blue Box, rea di aver creato Abandoned solo come specchio per le allodole andando a caccia di finanziatori (e finanziamenti) per un progetto che in realtà non è mai stato quello che ci è stato presentato. Il report di GameSpot, pubblicato alcuni giorni fa dal portale, non solo conferma questa linea di pensiero, ma smonta ulteriormente la software house che fece tanto clamore esattamente un anno fa.

Citando il report, GameSpot ha raccolto abbastanza indizi da poter dire con certezza che Abandoned non esiste, e che Hasan Kahraman, l’uomo dietro al progetto, abbia in realtà ingannato il pubblico:

Allo stato attuale, non ci sono prove significative che Abandoned esista in alcun modo reale, anche se c’è una lunga scia di affari discutibili, fughe di notizie poco interessanti e una chat piena di fan ingannati. […] Nonostante fosse previsto il rilascio su PS5 nell’autunno del 2021, diverse persone vicine a Kahraman hanno detto a GameSpot che non esiste un gioco, almeno non uno su cui si sta lavorando attivamente.

In questi lunghi mesi di silenzio – ricordiamo che Abandoned doveva essere rivelato nel giugno 2021, e che questo reveal non è mai avvenuto e non è mai stato giustificato -, Kahraman avrebbe creato un esclusivo gruppo Discord nel quale i fan (?) più fidati del gioco potevano interagire con lui e saperne di più.

Anche questo gruppo, però, risulta essere molto ambiguo stando alle fonti del portale, e lo stesso Kahraman è stato descritto dai membri della ristretta cerchia come una persona apparentemente vittima di stress ma che non ha mai in effetti fatto vedere alcunché di tangibile riguardo Abandoned:

Coloro che conoscono il gruppo hanno descritto Kahraman come ambiguo e incline a sbalzi d’umore, spesso entrando in accese discussioni quando i membri del gruppo chiedevano aggiornamenti sui progressi o mettevano in dubbio la sua onestà. In seguito si sarebbe scusato profusamente, a volte attribuendo i suoi sfoghi allo stress a cui era sottoposto a causa dell’ondata di teorie dei fan.

Kahraman avrebbe poi in più occasioni cercato scuse per i rinvii e incolpato alcune personalità di spicco del mondo dei videogiochi, come Geoff Keighley e il team di Future Game Show di GamesRadar, al quale il gioco doveva essere presentato senza però rispettare le aspettative.

Tra le tante incongruenze emerse dal report, viene citato anche il coinvolgimento di altri due membri del gruppo segreto di Kahraman al quale il fondatore di Blue Box (a tal proposito, sebbene abbia affermato che oltre 50 dipendenti stanno lavorando ad Abandoned, la software house olandese è in realtà composta da dieci persone) avrebbe chiesto di cercare un deposito negli USA per le copie fisiche del gioco, offrendo di pagare a ciascuno di loro 1500 dollari per il lavoro. Kahraman ha inoltre inviato un modulo NDA da compilare a nome di Sony Interactive Entertainment, annullando però tutto misteriosamente pochi giorni dopo senza troppe spiegazioni.

Ciò che preoccupa maggiormente, riporta GameSpot, è che l’età media dei componenti del gruppo di Kahraman è molto bassa – il più giovane di loro ha 12 anni, ed è stato protagonista di atteggiamenti molesti e maleducati che il fondatore di BB non ha minimamente ripreso. In generale, il gruppo viene descritto anche da coloro che ne hanno fatto parte come tossico, e i documenti forniti dallo stesso Kahraman non sarebbero altro che fuffa, se non qualcosa di ancor più grave:

Alcuni di coloro che hanno parlato con GameSpot hanno affermato di aver avuto paura di parlare della mancanza di progressi del gioco o del comportamento irregolare di Kahraman a causa del suddetto NDA che alcuni membri hanno compilato e firmato. Il documento richiedeva, tra le altre informazioni, i loro indirizzi privati. Tuttavia, una copia di tale NDA acquisita da GameSpot presenta una mancanza di linguaggio legale, suggerendo che è stata redatta frettolosamente e potrebbe non essere vincolante. Include anche alcuni errori grammaticali simili a quelli che Kahraman fa nei suoi scritti.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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