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Final Fantasy, dal migliore al peggiore: la classifica dei capitoli principali della serie

Dal 1987 sono passati moltissimi anni: in questo lungo lasso di tempo, ben 16 titoli principali targati Final Fantasy si sono succeduti su diverse console, segnando, di fatto, la storia del videogame tra alti e bassi più o meno evidenti. Square Enix nel 2023 ha tirato le somme di quanto fatto per guardare a un nuovo futuro grazie a Final Fantasy 16, l’epica epopea di Clive e compagni per la conquista della libertà. Si è trattato di un titolo divisivo, dall’innegabile impatto, perfettamente autoconclusivo e capace di raggiungere picchi notevoli senza però essere privo di difetti.

In attesa dell’uscita del secondo DLC dedicato al sedicesimo capitolo e al mondo di Valisthea, con Final Fantasy 7 Rebirth alle porte, abbiamo deciso di stilare la nostra classifica dei “migliori e peggiori” Final Fantasy tra i titoli principali della serie: una sorta di “recap” tra nostalgia, lacrime, avventure e felici ricordi.

Prendendo in considerazione i due elementi fondamentali del franchise, trama e gameplay, che nei titoli Square Enix devono necessariamente fondersi per formare un tutt’uno organico e indimenticabile, è possibile stilare una sorta di classifica di gradimento: sappiamo quanto ogni appassionato sia particolarmente legato a uno o all’altro capitolo della serie, in quanto rievoca ricordi felici o un’esperienza particolarmente importante nel percorso da videogiocatore. Vi capiamo benissimo!

Cogliamo quindi questa nostra classifica come l’occasione per parlare del franchise e discutere sulle preferenze individuali di ciascuno, riflettendo su pregi e difetti di questi titoli così amati. Dalla seguente classifica sono tuttavia esclusi sequel come Final Fantasy X-2 e spin-off, come Final Fantasy Tactics o World of Final Fantasy.

Tutti in sella ai chocobo, si parte con la classifica di Final Fantasy, dal migliore al peggiore!

16. Final Fantasy 3 (1990)

Final Fantasy 3 presenta dei personaggi archetipici e molte classi ottenibili durante l’avventura (ma non tutte efficaci allo stesso modo, molte di queste vanno utilizzate infatti in specifiche situazioni mentre sono praticamente inutili in altre).

Allo stesso modo, la trama è un cliché non particolarmente accattivante. Sottolineando questi difetti, non stiamo affermando che Final Fantasy 3 per NES sia un pessimo gioco. Semplicemente, Square Enix era già riuscita di fare di meglio con i titoli precedenti.

15. Final Fantasy 2 (1988)

Final Fantasy 2 affronta tematiche importanti, iniziando a lavorare su una scrittura che per il 1988 non era affatto scontata. Gli impavidi che decidono di recuperare questo titolo al giorno d’oggi potrebbero rimanere piacevolmente stupiti dalla trama… un po’ meno piacevolmente dal gameplay.

L’esperienza infatti viene inficiata da un pessimo bilanciamento e da un sistema di crescita delle statistiche non convenzionale, una vera gatta da pelare. Per fortuna esiste la Pixel Remaster che migliora un po’ le cose. Seppur innovativo quindi (i personaggi diventano più forti a seconda delle caratteristiche che più vengono messe sotto stress durante i combattimenti) non si tratta di un combat system particolarmente riuscito.

14. Final Fantasy (1987)

L’inizio di tutto. Dobbiamo per forza dare un valore al fatto che si tratti del primo di tanti, dell’apripista, ma in questa classifica NON ci faremo influenzare da inutili sentimentalismi. Più o meno.

Square Enix era sull’orlo del fallimento, decise quindi di dar vita a un gioco dalla vasta mappa esplorabile e dalla grafica innovativa. Ancora oggi, si tratta di un titolo puro e divertente nelle sue meccaniche old-school, oltre a essere un vero e proprio tuffo nei ricordi per qualsiasi appassionato. Detto questo, è comunque un titolo di 36 anni fa, che sa offrire momenti di soddisfazione ma che non è ancora provvisto della profondità di tanti capitoli usciti negli anni a venire.

13. Final Fantasy 5 (1992)

Con la quinta Fantasia Finale compiamo un bel balzo in avanti non solo per quanto riguarda la qualità del gioco, ma anche il tempo trascorso dal primo capitolo. Siamo nel 1992 e il “Job System” viene qui ripreso e migliorato, dando la possibilità di scegliere la classe dell’eroe e, di conseguenza le sue caratteristiche.

A livello di personaggi e di gameplay, si tratta forse di uno tra i più divertenti della serie grazie a un cast ben amalgamato e a tantissime Job Class a disposizione, che possono essere cambiate in qualsiasi momento e sono dotate di specifici comandi dedicati a ciascuna classe. Tra samurai, ranger, maghi, invocatori, monaci e chi più ne ha più né metta è davvero impossibile annoiarsi.

12. Final Fantasy 13 (2010)

Il tredicesimo capitolo è il capostipite della Fabula Nova Crystallis, un progetto complesso e non pienamente riuscito. Nonostante la sua “modernità”, non fa parte della rosa dei capitoli più amati per differenti motivi. Manca quella magia alla quale Square Enix ci aveva abituati, che vive e lotta con noi fino al dodicesimo capitolo, perdendosi del tutto in questo nuovo universo.

Visivamente è un bel passo avanti, alcuni protagonisti hanno una storia drammatica e commovente, ma manca la scintilla. C’è un po’ troppo fumo negli occhi e si sa, gli appassionati, anno dopo anno, diventano sempre più esigenti. Tutti vogliamo tornare dove siamo stati bene.

11. Final Fantasy 4 (1991)

Il salto di qualità rispetto ai primi tre capitoli si sente e si vede. Con personaggi più profondi e ben tratteggiati e l’introduzione dell’ATB (Active Time Battle), Final Fantasy 4 è un fior di Final Fantasy, che ha molto contribuito a innalzare la serie sul mercato e a farla risaltare rispetto ai suoi competitor.

Ovviamente resta una certa ingenuità nell’intreccio e nelle vicende dei vari personaggi, ma si tratta tuttavia di un gioco ben strutturato e di un capitolo di tutto rispetto.

10. Final Fantasy 11 (2002)

Il primo Final Fantasy che si avventura nel mondo dei MMORPG è l’undicesimo, che offre un mondo vastissimo, Vana’diel, ricco di culture differenti, storia, politica e avventura.

Purtroppo però al lancio si trattava di un incubo per i giocatori solitari, che potevano godere a pieno dell’esperienza solo se accompagnati da un gruppo di amici navigato ed equipaggiato. Il rischio di incappare nella frustrazione era alto, tanto da convincere gli sviluppatori a ribilanciare il tutto negli anni e a introdurre un party gestito dall’AI per dare man forte ai nuovi giocatori.

9. Final Fantasy 15 (2016)

final fantasy xv

Il capitolo della “boy band giapponese” e della cover di “Stand by me” realizzata da Florence + The Machine, detto anche “la più grande occasione persa del franchise di Final Fantasy”. Ma gli vogliamo bene lo stesso.

Final Fantasy XV è un capitolo sfortunato per troppe ragioni, con uno sviluppo travagliatissimo, nato e rinato per essere qualcos’altro, un nome diverso, una trama sbocconcellata e ridotta in pezzi, con risultati discutibilissimi sotto ogni aspetto. Tuttavia, non smette di intenerirci e di suscitare una sorta di nostalgia per qualcosa che non è mai esistito. Un finale dolce-amaro, in tutti i sensi.

8. Final Fantasy 8 (1999)

Anche se l’ombroso protagonista Squall non rientra quasi mai nelle classifiche dei personaggi più amati, Final Fantasy VIII, tra cutscenes memorabili e l’introduzione del sistema “Junction”, è rimasto nel cassetto dei bei ricordi di tanti videogiocatori appassionati, che tutt’oggi farebbero i salti di gioia per un eventuale remake.

La storia d’amore tra Squall e Rinoa è un po’ blanda, nel concreto, ma il viaggio per diventare un leader si sa, è costellato di gioie e dolori. Si tratta inoltre del primo capitolo a essere tradotto in italiano.

7. Final Fantasy 12 (2006)

Se non conoscete Final Fantasy XII, è tempo di recuperare questa bellissima avventura ambientata ad Ivalice, un mondo che vive e respira ancora oggi, garantendo una immersività non da poco, personaggi ben caratterizzati e un sistema di combattimento che funziona meglio di tanti altri, dando l’opportunità al giocatore di indicare ai membri del party come agire grazie al Gambit.

Recuperatevi l’edizione The Zodiac Age senza esitazione, dsponibile anche sulle console di attuale generazione tramite retrocompatibilità.

6. Final Fantasy 6 (1994)

Final Fantasy 6 è un grande videogioco in generale, giustamente amato dagli appassionati del franchise per un cast indimenticabile e uno dei villain più assurdi e temibili mai scritti, Kefka.

La sesta Fantasia Finale racchiude in sé tutta quella magia tanto ricercata in ogni capitolo, concretizzandola in una memorabile lotta per far prevalere la speranza anche quando sembra che l’unica opzione rimasta sia quella di soccombere. Tanta roba.

5. Final Fantasy 16 (2023)

Per introdurci nella cinquina dorata della nostra classifica, abbiamo deciso di presentarvi il più recente capitolo della Fantasia Finale, il sedicesimo: un’epopea epica, pregna di amore, di cameratismo e azione.

Si tratta di un videogioco divisivo, che fa ancora discutere in quanto imperfetto ma indubbiamente nato dall’estro e dalla competenza di persone che sanno il fatto loro. È un Final Fantasy? Per noi sì, senza dubbio, ed è anche un grande Final Fantasy. Le cose che amiamo tornano da noi in tante forme e modi diversi, basta saper ascoltare.

4. Final Fantasy 14 (2010)

Se cercate un miracolo, Final Fantasy XIV ci si avvicina pericolosamente. Dopo una partenza a dir poco disastrosa, il suo rilancio nel 2013 è stato un susseguirsi di successi meritati, grazie a un livello qualitativo sorprendente dell’esperienza che migliora di espansione in espansione.

Pur essendo un MMORPG, la storia principale può essere affrontata tranquillamente anche in solitaria (e che storia). L’unico lato negativo di questo titolo è che non basta una vita intera per dedicarcisi.

3. Final Fantasy 10 (2001)

Final Fantasy X è un gioco senza tempo, capace di rievocare mille emozioni con un’unica schermata o con una manciata di note (Nobuo Uematsu è un genio, c’è poco da fare). La struggente storia d’amore tra Yuna e Tidus è solo la ciliegina, la torta è una storia perfettamente scritta, che affronta temi filosofici non da poco e riesce a stupire e commuovere il giocatore a più riprese, fino a raggiungere il culmine finale.

Spira è un mondo malinconico, difficile, ma perfettamente orchestrato. La Sferografia è un ottimo sistema di crescita dei personaggi, ci sono tante armi ed equipaggiamenti a nostra disposizione, nonché il mini-gioco del blitzball (odiato o amato, dipende dal giocatore). A parte qualche personaggio un po’ troppo macchietta, si tratta di un gioco tutt’oggi godibilissimo da chiunque sia in cerca di una grande storia e di un grande JRPG.

Va da sé che questo strepitoso Final Fantasy si aggiudica senza se e senza ma il terzo posto della nostra classifica.

2. Final Fantasy 7 (1997)

Sul podio di questa classifica svettano dei mostri sacri del genere, e di mostri sacri del calibro di Final Fantasy 7 ne esistono pochi in generale. Siamo davanti a uno dei titoli più influenti per l’industria videoludica. La perdita, il sacrificio, il coraggio, l’amore, il Pianeta: c’è tanto in questo videogioco denso di simbolismi, che ha varcato i confini del medium per reinventarsi e raccontarsi sempre meglio, più volte, ora anche con la nuova trilogia di rifacimenti che sta per dare alla luce Final Fantasy VII: Rebirth.

Qualunque cosa accadrà dopo quel 29 febbraio 2024, possiamo essere comunque certi di una cosa: Square Enix, quando diede vita al mondo di Final Fantasy VII, era in uno stato di grazia che gli verrà riconosciuto per sempre.

1. Final Fantasy 9 (2000)

Sulla cima della nostra classifica, come vi dicevamo, dovrebbero starci diversi titoli a parimerito, che sono stati capaci di distinguersi per l’uno o l’altro pregio. Tuttavia, ci resta da discutere solo della nona Fantasia Finale, che ha tutte le carte in regola per prendersi la nostra prima posizione.

Perfettamente autoconclusiva, questa storia racchiude l’essenza del franchise in tutto il suo splendore. È divertente, densa di personaggi affascinanti e sfaccettati, ma riesce anche a essere un bel pugno nello stomaco quando serve. Il nono capitolo rappresenta e racchiude tutti i precedenti, aprendo la strada a un futuro più “moderno” che può guardare alle sue radici con orgoglio e ammirazione. Tanti appassionati chiedono a gran voce un remake di questo bellissimo videogioco. Chissà, magari un giorno verremo accontentati.

Il nostro viaggio è finito (per ora), non ci resta che augurarci grandi avventure per il futuro e lasciarci con la fatidica domanda: qual è la vostra personale classifica dei migliori capitoli di Final Fantasy di sempre?

Scritto da
Chiara Ferrè

Ciao, sono Chiara. Cresciuta a pane, Harry Potter e Final Fantasy, ho da sempre una grande passione per la narrazione in tutte le sue forme. Cerco campi di battaglia, magici cappelli, lucertoloni volanti. Ho una penna e non ho paura di usarla.

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