Il 2020 di Cyberpunk 2077: dalle stelle alle stalle | Speciale

Di Marco "Bounty" Di Prospero
28 Dicembre 2020

Il 2020 di Cyberpunk 2077 si è concluso nel peggiori dei modi. Il titolo CD Projekt RED è infatti arrivato sul mercato con diversi problemi tecnici, deludendo le aspettative e l’hype di tutti i videogiocatori. Come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione, infatti, le versioni PS4 e Xbox One risultano afflitte da bug e glitch di ogni genere, rendendo l’esperienza di gioco abbastanza difficoltosa. Ad essere sinceri, lo stato in cui Cyberpunk 2077 sarebbe arrivato al lancio era piuttosto prevedibile. Anche con The Witcher 3 l’azienda polacca aveva infatti pubblicato un titolo afflitto da molti problemi, salvo poi migliorare il tutto con le patch post-lancio. Lo stesso è accaduto anche con Cyberpunk ma, questa volta, la risposta del pubblico è stata tutt’altro che comprensiva. Ma come siamo arrivati a questo punto? Cerchiamo di capirlo insieme ripercorrendo le fasi di Cyberpunk 2077: dal suo annuncio al rilascio finale. Ecco a voi dunque lo speciale intitolato “Il 2020 di Cyberpunk 2020: dalle stelle alle stalle“; vi auguriamo una buona lettura.

judy cyberpunk 2077

L’annuncio

Era il 2012 quando CD Projekt RED annunciò al pubblico videoludico il suo nuovo ambizioso progetto. Stiamo parlando di Cyberpunk 2077, action GDR ispirato all’omonimo gioco da tavola Cyberpunk 2020. Per molti anni, tuttavia, del gioco non si seppe più nulla, complice l’arrivo di un certo The Witcher 3, su cui l’azienda polacca aveva posto la  propria attenzione. In effetti, lo sviluppo di Cyberpunk 2077 ha avuto inizio solo negli ultimi tre, quattro anni. Già dopo questa affermazione possiamo immaginare il motivo per cui l’action RPG sia uscito con tutti questi difetti. Quattro anni di sviluppo, per un gioco così ambizioso, possono rappresentare un tempo fin troppo ridotto. Ciò nonostante, CD Projekt RED aveva già avviato la macchina dell’hype, senza però avere nulla di veramente concreto in mano. In ogni caso, il team polacco poteva contare sulla fiducia di tutto il pubblico videoludico. Questo perchè il successo ottenuto con Geralt e compagni ha fatto di CD Projekt RED una delle software house più amate dagli utenti. Ovviamente l’azienda era consapevole di ciò, rendendola fin troppo sicura del successo di Cyberpunk 2077. Ed è probabilmente questa certezza che potrebbe aver portato il team a compiere errori piuttosto grossolani. Nel dettaglio i primi segnali di incertezza sono arrivati nel gennaio 2019, quando il Creative Director Sebastian Stepien ha abbandonato il progetto per passare a Blizzard. Una notizia che già allora avrebbe dovuto far riflette, considerando che Stepien aveva partecipato allo sviluppo dell’intera trilogia di The Witcher, servendo per oltre 12 anni lo studio polacco.

guida origin story

Rinvii e Night City Wire

Secondo le prime intenzioni, il lancio di Cyberpunk 2077 era previsto per il 16 aprile 2020, come confermato nel corso dell’E3 2019, occasione in cui fu presentato Keanu Reeves nei panni di Johnny Silverhand. Nonostante ciò le cose non andarono come previsto, obbligando CD Projekt RED a rinviare il gioco altre tre volte: 17 settembre, 19 novembre e, infine, 10 dicembre 2020. Se per molte software house i tanti rinvii avrebbero causato il malcontento dei giocatori, nel caso di CD Projekt le cose sono andate diversamente. Lo studio polacco è infatti riuscito ad aumentare ulteriormente le aspettative del gioco grazie ai Night City Wire, appuntamenti ad episodi in cui, di volta in volta, venivano mostrati nuove informazioni e contenuti. Inutile dire che dai video gameplay mostrati Cyberpunk 2077 sembrava il gioco perfetto, privo di qualsivoglia bug o glitch. L’errore più grave però è stato quello di mostrare la sola versione PC del gioco, tralasciando quelle console che, il team polacco, sapeva essere piene di problemi. Probabilmente una maggior sincerità avrebbe premiato CD Projekt RED ed evitato la catastrofe dei giorni successivi al lancio.

recensione cyberpunk 2077

Il Lancio

Il 10 dicembre 2020 tutti gli utenti hanno (finalmente) messo le mani su Cyberpunk 2077. Nel corso dei primi due giorni abbiamo assistito a notizie che osannavano le vendite del gioco, in grado di coprire fin da subito i costi di produzione. In effetti anche le recensioni parlavano chiaro: Cyberpunk 2077 era un successo. Su Metacritic il titolo presentava infatti uno score medio pari a 90. Peccato però che tutte le recensioni uscite fino a quel momento rappresentassero la sola versione PC, la più ottimizzata (ma comunque non esente da bug o glitch). Ben presto l’entusiasmo iniziale è andando diminuendo, soprattutto con l’arrivo delle recensioni delle versioni PS4 e Xbox One che, come indicato nel precedente paragrafo, non erano mai state mostrate al pubblico. Nel dettaglio, tali recensioni hanno bocciato in toto l’operato di CD Projekt RED, complice di aver rilasciato sul mercato un gioco incompleto e tecnicamente scadente. Nel giro di 48 ore, la fiducia che i giocatori riponevano in Cyberpunk 2077 si era trasformata in odio.

anteprima cyberpunk 2077

Rimborsi e perdità di credibilità: la disfatta di CD Projekt RED

Gli evidenti problemi delle versioni PS4 e Xbox One (cali di frame rate, pop-up texture, sistema illuminazione scadente, bug e glitch grafici) hanno causato il calo delle azioni di CD Projekt RED, le quali hanno subito un variazione negativa del 9,4% in un solo giorno. A questo punto l’azienda polacca ha cercato fin da subito di rimediare agli errori fatti, pubblicando un comunicato ufficiale nel quale il team si scusava per le versioni old-gen promettendo rimborsi agli utenti e l’arrivo di patch correttive. Nei giorni successivi sono infatti arrivati gli hotfix 1.04 e 1.05, aggiornamenti che hanno leggermente migliorato la stabilità generale del gioco. Di contro però, CD Projekt RED ha dovuto fare i conti con Sony e Microsoft. La società nipponica ha infatti deciso di rimuovere Cyberpunk 2077 dal PS Store mentre Microsoft ha inserito un messaggio di avvertimento sul suo Store. Insomma, nel giro di qualche giorno Cyberpunk 2077 era passato dalle stelle…alle stalle!

anteprima cyberpunk 2077

Promesse e Redenzione (?)

Nel momento in cui scriviamo le polemiche nei confronti di Cyberpunk 2077 sono leggermente scemate, anche se il gioco continua a non essere presente sul Playstation Store. Attualmente CD Projekt RED sta lavorando a due grosse patch che dovrebbero arrivare tra gennaio e febbraio 2021 su PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X/S. Nonostante ciò, lo studio polacco ha rassicurato gli utenti PC promettendo che ben presto anche loro riceveranno aggiornamenti e update di vario genere. Questo dunque il 2020 di Cyberpunk 2077: da gioco super atteso a delusione totale. Gli avvenimenti futuri dipenderanno solo ed esclusivamente dall’operato di CD Projekt RED che, come primo compito, avrà quello di recuperare la fiducia dei suoi utenti. Una missione decisamente ostica ma forse non impossibile considerando quanto visto con The Witcher 3.

cyberpunk guida boss

Prima di concludere vi ricordiamo che su Uagna.it troverete la guida completa al gioco CD Projekt RED.

 



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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.




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