Kingdom Hearts 2020, Square Enix presenta il prossimo futuro della serie

Di Andrea "Geo" Peroni
16 Giugno 2020

Con una mossa a sorpresa, Square Enix ha annunciato tutto quello che riguarda l’immediato futuro (e non solo) della serie Kingdom Hearts con un video dal titolo Kingdom Hearts 2020 che contiene diverse sorprese. Facciamo un rapido riepilogo di tutti gli annunci e delle informazioni che possiamo ricavare da questo trailer.

La strada oscura

Cominciamo da un annuncio sorprendente ma legato a un videogioco di cui conoscevamo già l’esistenza. Con questo trailer, Square Enix ha infatti annunciato la data di uscita di Kingdom Hearts: Dark Road, del quale abbiamo avuto anche alcune sequenze di gameplay e filmati di gioco. Questo nuovo free to play per iOS e Android, che sarà incluso all’interno dell’applicazione Kingdom Hearts: Union Cross già disponibile al download, sarà disponibile dal 22 giugno 2020, dunque tra pochissimi giorni.

Atteso inizialmente per la primavera ma rinviato poi a causa dei disagi per la pandemia da Coronavirus, in Dark Road potremo giocare nei panni di Eraqus e Xehanort quando ancora erano giovani apprendisti. Il gioco sarà ambientato infatti principalmente a Scala ad Caelum, il misterioso mondo visto al termine di Kingdom Hearts III e nel quale i due amici/nemici hanno trascorso la loro giovinezza per essere addestrati all’utilizzo del Keyblade.

A tal proposito, negli ultimi giorni abbiamo avuto molti nuovi dettagli sul gioco. Abbiamo ad esempio scoperto che il maestro di Xehanort ed Eraqus si chiama Maestro Odin, e che i due non erano gli unici apprendisti presenti a Scala. Insieme a loro, infatti, troveremo anche i nuovi personaggi Vor, Urd, Hermod e Bragi, nomi che, come abbiamo analizzato qui, derivano da elementi della mitologia norrena esattamente come Odin.

Il gioco si concentrerà sul racconto dell’evoluzione di Xehanort, che da custode del Keyblade diventerà ben presto il Cercatore dell’Oscurità. Qui di seguito potete vedere il trailer del gioco.

Le melodie della memoria

Questo è certamente l’annuncio più sorprendente del programma Kingdom Hearts 2020. Già trapelato nelle scorse ore dopo che i dataminer avevano scovato, nel sito ufficiale di Dark Road, alcuni riferimenti a questo nuovo titolo, ecco che Square Enix pone fine ai rumor. È tutto vero, Kingdom Hearts: Melody of Memory è un nuovo capitolo del franchise nato in collaborazione con Disney, anche se si tratterà di un gioco un po’ particolare e diverso rispetto al solito.

Kingdom Hearts: Melody of Memory è infatti un rhythm game (videogioco musicale, insomma) con protagonisti Sora, Paperino e Pippo, che ripercorre attraverso i più celebri brani musicali della serie, tutta la storia della saga.

La pagina ufficiale di Melody of Memory, attualmente privo di una data di uscita ma che sarà disponibile entro la fine del 2020 su PS4, Xbox One e Switch, ci fa sapere inoltre che nel gioco saranno presenti oltre 140 brani musicali tra OST della saga (realizzate da Yoko Shimomura) e canzoni originali Disney. Segnerà quindi il debutto della serie sulla console ibrida di casa Nintendo, azienda con cui Nomura e Square Enix hanno collaborato più volte in passato per la realizzazione di Kingdom Hearts 358/2 Days, Coded e 3D: Dream Drop Distance.

Nel gioco, come potete vedere nel trailer, torneranno anche alcune delle più iconiche ambientazioni della serie oltre ad alcuni personaggi, come le Isole del Destino o il Monte Olimpo con Hercules. Il gioco avrà anche funzionalità online.

La vera sorpresa arriva però nella seconda parte del trailer dedicato a Melody of Memory, che ci fa capire che questo gioco non sarà solo un semplice passatempo o uno spin-off privo di significato. Kingdom Hearts: Melody of Memory conterrà infatti alcuni importanti passaggi narrativi, forse solo sotto forma di cutscene come possiamo intuire dal filmato, che si riconnetteranno sia a eventi noti della serie, sia ad alcune clamorose novità.

Assistiamo infatti a una serie di immagini e sequenze confuse, ma che hanno sempre (o sembrano avere, il condizionale quando si parla di un’opera di Nomura è d’obbligo) a che vedere con Kairi. Vediamo infatti una bambina accerchiata dagli Heartless nel Giardino Radioso, e sappiamo che la ragazza ha trascorso la sua infanzia in quel luogo prima di finire alle Isole del Destino. Vediamo poi la stessa Kairi con tanto di Keyblade all’interno del Mondo Finale mentre discute con una misteriosa figura incappucciata, forse l’enigmatico Maestro dei Maestri la cui identità non è ancora stata svelata.

Infine una significativa sequenza che ricollega Melody of Memory agli eventi non solo della serie principale ma anche ai recenti sconvolgimenti di Kingdom Hearts: Union Cross. Vediamo infatti una sala, probabilmente all’interno del castello del Giardino Radioso, che custodisce l’ormai celebre Arca di Auropoli, un macchinario costruito dal Maestro dei Maestri al tempo della grande Guerra del Keyblade e che serviva a viaggiare nel tempo. Anche nell’ultimo update di Union Cross abbiamo visto questo macchinario da vicino, ma a quanto pare la sua importanza sarà enorme anche nel futuro del franchise. Infine, scopriamo che l’Arca non è legata solo ai maestri antichi, ma che almeno un altro personaggio ne conosce l’utilizzo: Xehanort, nella sua forma di apprendista di Ansem il Saggio dopo aver preso possesso del corpo di Terra. Che questo abbia a che fare con Kairi, oppure con il misterioso Soggetto X citato anche da Lea e Isa?

Kingdom Hearts 4, o quasi

Nella parte iniziale del trailer, è presente per pochi istanti un’immagine significativa che ci offre alcuni spunti sul futuro della serie. In questa “timeline” degli annunci, scopriamo infatti che quella che stiamo vivendo dall’uscita di Kingdom Hearts III: ReMind è la Fase 2 dell’universo narrativo della serie, e che alcune uscite sono fissate.

La prima ovviamente è ReMind, il DLC di Kingdom Hearts III pubblicato su PS4 e Xbox One alcuni mesi fa e che ha certamente dato alcuni spunti per il futuro della serie (qui trovate l’analisi approfondita delle rivelazioni di ReMind). La seconda e la terza sono i titoli di cui abbiamo appena parlato, vale a dire Kingdom Hearts: Dark Road, la cui uscita è vicinissima, e appunto Kingdom Hearts: Melody of Memory.

E poi? Nell’impossibilità di decifrare le frecce presenti sotto a queste schede e gli altri box sottostanti, il frame ci offre comunque un dettaglio molto importante, e cioè che la Fase 2 della serie di Kingdom Hearts – la prima era la cosiddetta Saga Xehanort, conclusa con Kingdom Hearts III – si comporrà di due ulteriori titoli oltre a quelli già usciti e annunciati. Quali saranno questi videogiochi, non lo sappiamo ancora, ma possiamo certamente fare alcune ipotesi.

Lo stesso Tetsuya Nomura, poco prima dell’uscita del terzo capitolo, svelò di voler lavorare a un ulteriore spin-off prima di pensare a Kingdom Hearts 4, e questo già di per sé è un indizio di non poco conto. Dando per scontato che l’ultimo gioco di questa nuova Fase 2 sarà appunto il quarto capitolo, lo spin-off potrebbe essere il famoso Project Oath di cui gli insider parlano da diverse settimane, e che, sempre stando ai rumor, servirà a traghettare Sora e Yozora in una storia comune che avrà pesanti ripercussioni sul futuro della serie. Sarà così?

Con Kingdom Hearts 2020, Square Enix e Disney danno un messaggio molto forte ai fan della serie: lo stato di abbandono che abbiamo percepito negli anni passati, con un lungo periodo trascorso dal lancio di KH 3D a quello di KH3, sono solo un ricordo lontano. I due colossi hanno intenzione di spremere sempre di più il franchise, e con regolarità. Quella che fino a oggi, in effetti, è sempre mancata alla serie.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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