Quando sarà annunciato Call of Duty 2020?

Di Andrea "Geo" Peroni
19 Aprile 2020

Con la seconda metà di aprile al via oggi, iniziano anche gli interrogativi della community sull’annuncio del prossimo capitolo della serie: quando vedremo Call of Duty 2020? Quand’è che avremo notizie tangibili in merito? Cercheremo oggi di dare una risposta a queste domande, ma per farlo dobbiamo partire dai mesi scorsi e analizzare ciò che è emerso su Call of Duty 2020.

QUANDO ESCE CALL OF DUTY 2020

Non possiamo ancora pronunciarci su un giorno esatto per il lancio del gioco, tuttavia la storia ci insegna che la finestra abituale di uscita per il nuovo Call of Duty è rappresentata dai primi giorni del mese di novembre. Facciamo una rapida carrellata dei vari giochi che si sono susseguiti sulle console di attuale generazione e delle loro date di uscita:

  • Call of Duty: Ghosts – 5 novembre 2013 su PS3, Xbox 360 e PC, poi dal 15 novembre su PS4 e dal 22 novembre su Xbox One
  • Call of Duty: Advanced Warfare – 3 novembre 2014
  • Call of Duty: Black Ops 3 – 6 novembre 2015
  • Call of Duty: Infinite Warfare – 4 novembre 2016
  • Call of Duty: WWII – 2 novembre 2017
  • Call of Duty: Black Ops 4 – 12 ottobre 2018
  • Call of Duty: Modern Warfare – 25 ottobre 2019

In effetti, negli ultimi due anni abbiamo assistito ad una leggera anticipazione della data di uscita. Nel caso di Black Ops 4, il motivo molto probabilmente è da ricercare nel lancio, a fine ottobre 2018, di Red Dead Redemption II, il gioco Rockstar Games campione d’incassi e che rischiava di rovinare la festa di Treyarch per il suo prodotto.

Il giorno di uscita di Call of Duty, in ogni caso, è il venerdì, e quindi, se Activision non ha in mente di spostare la release a ridosso dell’uscita delle nuove console (molto probabilmente arriveranno sul mercato tra la fine di novembre e la prima metà di dicembre), potremmo ipotizzare tre date per il lancio di COD 2020, e cioè:

  • Venerdì 23 ottobre 2020
  • Venerdì 30 ottobre 2020
  • Venerdì 6 novembre 2020

Con ottime probabilità, una delle date qui sopra sarà la data di uscita di COD 2020.

COD 2020 su PS5 e XBOX SERIES X?

Anche in questo caso, a meno i cambi di filosofia in casa Activision, i giochi sono già chiusi. Oltre alle ormai classiche versioni per PlayStation 4, Xbox One e PC, non dimentichiamoci che alla fine del 2020 usciranno le console di nuova generazione, PS5 e Xbox Series X, e dunque Call of Duty 2020, al 99%, sarà di natura cross-gen. Una cosa simile è già accaduta in passato per Call of Duty: Ghosts (pubblicato nel 2013 su PS3, Xbox 360, PS4 e Xbox One) e successivamente anche per Advanced Warfare e Black Ops 3, ultimo gioco a uscire su console old gen dopodiché Activision ha deciso di abbandonare i vecchi hardware al loro destino.

xbox playstation

C’è una seconda ipotesi sul tavolo, certo. Quella cioè di un’uscita di COD 2020 solo su PS5, Xbox Series X e PC, lasciando che gli utenti PS4 e Xbox One si godano ancora Modern Warfare e Warzone senza poter passare al gioco successivo. Ipotizzare un lancio del prossimo capitolo della serie solamente sulle console next-gen, però, è un tantino folle: se pensate che i dati parlano di più i 110 milioni di PS4 vendute, alle quali si aggiungono altri 51 milioni di Xbox One, capirete che un’azienda come Activision non può abbandonare un mercato così potenzialmente redditizio.

Da non escludere, poi, un’uscita di COD 2020 anche su Google Stadia. Alla fine di gennaio Activision e Google firmarono un accordo relativo al mondo esport e alle sue infrastrutture, ma è possibile che sul tavolo delle trattative ci fosse anche la futura pubblicazione di un gioco del franchise sulla piattaforma del colosso di Mountain View.

COSA SAPPIAMO SU CALL OF DUTY 2020

Per essere chiari: ad oggi, di ufficiale, abbiamo ben poco sul gioco, per non dire praticamente nulla. Nel corso degli ultimi mesi, però, ci sono stati una valanga di rumor che vi abbiamo sempre costantemente riportato, e che, stando a fonti che si sono rivelate affidabili in passato, potrebbero averci già dato importanti indizi su ambientationi e temi di COD 2020.

Il gioco, stando ai vari report di Kotaku emersi ad agosto 2019, sarà sviluppato principalmente da Treyarch, che ha assunto il ruolo di software house principale dopo che Activision è rimasta scontenta del lavoro di Sledgehammer Games e Raven Software. Nella tarda primavera dello scorso anno, infatti, sembra che il gigante americano abbia chiesto a Treyarch di spostare radicalmente la sua attenzione su Call of Duty 2020, abbandonando al suo destino Black Ops 4 – e in effetti, il supporto estivo del gioco, compreso il DLC 4, hanno attirato più di una polemica. Alcune delle idee di Sledgehammer sono state mantenute, ma il gioco avrebbe assunto un significato differente.

Dopo una fase di indecisione, con Treyarch intenzionata inizialmente a costruire un sequel di Black Ops 4, la software house di Santa Monica si è convinta: il prossimo capitolo della serie sarà un reboot di Call of Duty: Black Ops, proprio come ha fatto Infinity Ward lo scorso autunno con il franchise di Modern Warfare. Stando alle indiscrezioni più recenti, il nuovo Black Ops riproporrà alcuni volti noti della serie Treyarch ma rimescolati in un contesto un po’ diverso, ed esplorerà inoltre i periodi della Guerra Fredda e della Guerra del Vietnam. Il tweet diffuso da David Vonderhaar a gennaio, in effetti, parlava proprio di un nuovo COD boots on the ground, dunque senza l’utilizzo di armature ed esoscheletri, e la scelta è in linea con l’ambientazione storica dei rumor di cui sopra.

Ben poche notizie sul comparto multiplayer, ma secondo gli insider Activision non avrebbe messo in cantiere una nuova modalitò battle royale. L’intenzione del colosso è infatti quella di prolungare la vita di Warzone, che si arricchirà di contenuti con l’uscita di Black Ops: il gioco di Treyarch sarà sviluppato sullo stesso motore grafico di Modern Warfare, e questo consentirà in tutta facilità di inserire nuove armi, skin e altri contenuti su Call of Duty: Warzone. E, perché no, forse anche una mappa nuova di zecca, ispirata alle ambientazioni del reboot di Black Ops.

Va ricordato, comunque, che al momento niente di tutto ciò che avete appena letto è certo, ma è frutto di indiscrezioni da parte di fonti che si sono rivelate molto affidabili in passato. Per ora, però, siamo tutti in attesa di dettagli ufficiali.

MODALITÀ ZOMBIES

Ci sarà una modalità Zombies? Una bella domanda, questa, alla quale molti di voi cercano già ora una risposta. Facciamo un po’ di chiarezza.

Citiamo quanto riportato in questa notizia che risale al mese di marzo, quando il noto insider TheGamingRevolution ha diffuso alcuni dettagli sul reboot di Call of Duty: Black Ops:

TheGamingRevolution suggerisce che Treyarch sta lavorando per proseguire la tradizione e proporre una nuova modalità Zombies – non è chiaro se si tratterà del prosieguo della Storia Caos, di un ritorno a sorpresa della Storia Etere o di un reboot di quest’ultima – e che non sia ancora convinta di come proporla al pubblico. Una delle idee sarebbe quella di garantire un supporto post-lancio completamente gratuito, come già accade su Modern Warfare. Lo studio starebbe però anche pensando ad uno speciale Season Pass dedicato interamente alla modalità Zombies, e quindi ai giocatori appassionati esclusivamente di quei contenuti.

Se volete saperne di più, vi invitiamo a cliccare sul link che trovate poco più sopra.

Analizziamo ora i dati oggettivi. Dando per scontato, a questo punto, che sarà Treyarch a sviluppare il prossimo capitolo della serie, la probabilità che ci sarà una modalità Zombies è altissima. La “terza modalità” di COD dedicata ai non-morti è una tradizione per Treyarch, che da World at War in poi non ha mai mancato un appuntamento. L’ultimo gioco da loro pubblicato, Black Ops 4, è sia un punto di arrivo che un nuovo inizio per la modalità Zombies, dato che è terminata la decennale Storia Etere e sono state allo stesso tempo gettate le basi per la Storia Caos che probabilmente verrà ampliata in futuro.

Attenzione, però, a quel probabilmente che abbiamo sottolineato. A fine febbraio, il game director di Treyarch e scrittore delle due storie della modalità Zombies, Jason Blundell, ha lasciato il suo posto dopo più di 10 anni di permanenza nella software house americana, e questo ha gettato un velo di incertezza sull’amata survival mode di Call of Duty. Contro ogni previsione, Treyarch potrebbe decidere di non proseguire la tradizione e abbandonare la modalità Zombies, ma questo, alla luce del successo che il gioco ha sempre riscosso, sembra quasi da escludere a priori. Cosa ci aspetta, quindi? Le opzioni sono 3:

  • Una prosecuzione della Storia Caos, a dire il vero non troppo apprezzata dai fan di Black Ops 4
  • Una prosecuzione della Storia Etere, che però avrebbe ben poco senso
  • Un reboot della Storia Etere, ipotesi che garantirebbe un eco mediatico non indifferente

OPEN BETA e CLOSED BETA

È davvero ancora troppo presto per poter sapere se il nuovo Call of Duty 2020 avrà una beta, ma i precedenti sono incoraggianti. A partire da Call of Duty: Black Ops 3 nel 2015, Activision ha sempre programmato una sessione di prova in versione beta per i videogiochi della serie, cosa che poi si è ripetuta con Infinite Warfare, WWII, Black Ops 4 e anche con l’ultimo Modern Warfare.

Ancora non sappiamo se il prossimo capitolo della serie di Call of Duty avrà una versione di prova, ma le probabilità sono appunto molto alte. È possibile che già durante il reveal del gioco, Activision diffonderà i primi dettagli sulla beta, che solitamente si tiene tra la seconda metà di agosto e la prima metà di settembre.

Come accedere alla beta di Call of Duty 2020, se questa effettivamente ci sarà? Beh, anche in questo caso, in assenza di dettagli ufficiali, dobbiamo rifarci ai precedenti storici. Activision ha spesso organizzato la beta in due scaglioni: il primo come closed beta, riservato a coloro che hanno preordinato il gioco e ricevuto il codice presso i rivenditori autorizzati; il secondo, invece, come fase di open beta, aperta a tutti i giocatori ma disponibile solitamente per pochissimi giorni. Ci aspettiamo qualcosa di simile anche per il prossimo capitolo, così come, forse, anche qualche gradita sorpresa come accaduto lo scorso anno con Modern Warfare. Negli ultimi giorni di agosto, venne infatti lanciata una open alpha dedicata alla modalità Scontro 2v2 ed esclusiva PS4 per gli accordi tra Activision e Sony. Forse quest’anno la cosa si ripeterà.

QUANDO SARÀ ANNUNCIATO COD 2020

Non avendo dettagli certi al momento, anche in questo caso dobbiamo rifarci agli anni passati e seguire la storia di Activision. Il reveal del nuovo capitolo della serie di Call of Duty avviene tra i mesi di aprile e maggio, ma ci sono state eccezioni. L’ultimo Modern Warfare, ad esempio, è stato svelato il 30 maggio 2019 con il primo teaser trailer, mentre il gioco è stato mostrato in azione per la prima volta solo all’E3 2019. Con un leggero ritardo, insomma, rispetto ai videogiochi precedenti.

L’annuncio di Call of Duty: Black Ops 4, al contrario, avvenne con largo anticipo. L’8 marzo 2018, Activision e Treyarch confermarono che il nome del successivo capitolo della serie, con la presentazione prevista per il 17 maggio dello stesso anno alla quale partecipammo anche noi direttamente da Los Angeles.

Andando a ritroso, più “canonici” nei tempi, invece, sono stati Call of Duty: WWII, Infinite Warfare e Black Ops 3, presentati con il reveal trailer rispettivamente il 26 aprile 2017, il 2 maggio 2016 e il 27 aprile 2015.

Ora, il mese di aprile non è ancora finito, ma più di un indizio ci fa presumere che ancora per questo mese non assisteremo al reveal di Call of Duty 2020. Il primo indizio, più banale, è che da Activision non sembra trapelare alcun reveal imminente del nuovo capitolo della serie, cosa che di solito viene anticipata di qualche giorno con la prima ondata di indiscrezioni e notizie ufficiali per poi invadere la rete con il trailer di annuncio.

Il secondo è relativo al relativamente recente lancio di Call of Duty: Warzone e al successo che ancora oggi Modern Warfare fa registrare. Activision potrebbe infatti non avere tutta questa fretta nell’annunciare il prossimo capitolo della serie, poiché sia Modern Warfare che Warzone stanno ancora godendo di ottima salute, e i server sono ancora molto popolati. Sarebbe forse controproducente, per Activision, svelare l’uscita di COD 2020, poiché potrebbe togliere visibilità all’ottimo supporto di Infinity Ward sull’attuale gioco.

Ipotizziamo quindi che il reveal di COD 2020 potrebbe avvenire alla fine del mese di maggio, proprio come accaduto con Modern Warfare. La cancellazione dellE3 2020 a causa dell’emergenza Coronavirus, però, potrebbe aver scombussolato i piani in casa Activision, considerando inoltre che quest’anno non si terranno neppure la Gamescom di Colonia e il San Diego Comic-Con, succulente occasioni per mettersi in mostra per i nuovi capitoli della serie. Come procederà quest’anno il colosso americano, che si ritrova di fronte a una situazione senza precedenti?

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