Marvel: The Legendary Collection è una collana a cadenza quindicinale edita da Hachette. La collana, che si comporrà in totale di 100 numeri, include alcuni dei più grandi crossover della storia della Marvel, oltre ovviamente a storie dedicate agli amati personaggi. Per ogni informazione sulla raccolta o abbonarvi alle uscite, trovate tutti i link in fondo all’articolo.
Urca, iniziamo a vedere la fine di questa lunghissima collezione. E oggi, esattamente come per l’ultimo appuntamento, torniamo su Spider-Man. Ma non il solito Spider-Man, bensì il Superior Spider-Man, una delle run più celebri ma anche controverse della gestione di Dan Slott.
Vorrei aprire una parentesi molto personale su Dan Slott, autore statunitense che per ben 11 anni, dal 2007 al 2018, si è occupato dell’universo dell’Uomo Ragno per la Marvel: parliamo di un fumettista che non ha saputo bilanciare al meglio l’enorme tempo a disposizione. La qualità delle storie di Spider-Man in tutto quel periodo è stata molto altalenante. Forse era anche colpa del boom di eventi e crossover che la Marvel ha avuto sotto la gestione Bendis, ma ci sono stati momenti molto brillanti che in più occasioni hanno lasciato spazio a debacle colossali. Le conseguenze della Civil War sulla vita di Peter furono un momento davvero emozionante, una nuova prospettiva per l’eroe; una prospettiva completamente annientata da quel disastro che fu Soltanto un altro giorno. E questo fu solo l’inizio di una gestione più che decennale ma mai davvero continua.
Ma una storia in particolare, tra tutte quelle di Slott, ha polarizzato il pubblico in maniera profonda: quella di The Amazing Spider-Man #700. In questo numero, che portò lo stesso Slott a denunciare utenti e lettori che lo avevano addirittura minacciato di morte, il dr. Octopus in fin di vita scambia la sua mente con quella di Peter Parker, sconvolgendo di fatto lo status quo del personaggio: da qui nasce, appunto, la run di Superior Spider-Man, i cui primi 5 numeri (insieme ai #698-699-700 di TAS) sono raccolti nel volume di Hachette.
Una storia, dobbiamo ammetterlo, particolare. Fin troppo particolare. La run di Slott si apre con Otto Octavius nel corpo di Peter, che visita la tomba di quest’ultimo. In questa sequenza iniziale si apprende poco sulle motivazioni di Otto, se non la sua felicità per essere scampato alla morte e la sua intenzione di agire come Spider-Man. E già qui, ricordo (lo lessi a suo tempo, quando ancora collezionavo The Amazing Spider-Man prima di perdere interesse dopo un calo mostruoso nella qualità) di essere rimasto confuso da questa scelta: se l’idea di uno Spider-Man superiore e completamente diverso poteva intrigare, ora tutto si rifaceva a un Otto/Peter che cercava di agire come il precedente. Boh.
Per fortuna, la natura di Otto riesce comunque a riflettersi nel nuovo Spidey. Quando i nuovi Sinistri Sei irrompono sulla scena, il Superior Spider-Man di Octavius si comporta effettivamente in modo diverso. Un ex criminale che combatte contro una squadra di criminali. Questo significa avere a che fare con qualcosa di nuovo. È logico che Otto/Peter ora sappia molto più di quanto sapesse Peter da solo riguardo ai punti di forza e di debolezza di questi criminali, e vederlo smantellare una grande squadra di supercriminali tecnologicamente avanzati grazie a questa conoscenza è davvero appagante. Soprattutto il suo modo di porsi è rinfrescante. Nei combattimenti si intravedono gli aspetti della personalità e delle conoscenze di Otto, o la sua capacità di fare cose che il vero Peter non avrebbe mai fatto per ragioni morali o semplicemente perché non gli sarebbero mai venute in mente.
Il culmine arriva nel finale di questo volume, che mette finalmente in luce tutte le contraddizioni di un uomo, Otto, intrappolato in un ruolo che non può essere il suo. Il solo fatto che J. Jonah Jameson sia d’accordo con questo nuovo Spidey dovrebbe far capire che la direzione è quella sbagliata. Superior Spider-Man è una lettura che consiglio per dare uno sguardo a questa svolta totalmente assurda della vita del personaggio, ma sapete qual è il vero dilemma di tutto questo? Non saprete mai come andrà a finire la storia, perché Hachette non pubblicherà il resto della run nella sua collezione Legendary. Ecco, questo non mi piace.
Ecco la sinossi del volume #84:
Lo stupefacente Spider-Man non c’è più. Al suo posto, un nuovo eroe si lancia tra i grattacieli di New York: Superior Spider-Man! Spietato, determinato e deciso a non permettere a nessuno di ostacolarlo, ha fatto della protezione della città dai super criminali la sua missione. Preparatevi a una nuova avventura a colpi di ragnatela, mentre Superior Spider-Man è pronto a farsi giustizia da solo, dimostrando che a volte, per essere il migliore, bisogna infrangere tutte le regole.

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