Home Curiosità Marvel: The Legendary Collection #83 | Spider-Man e Wolverine: Un altro bel pasticcio – Recensione

Marvel: The Legendary Collection #83 | Spider-Man e Wolverine: Un altro bel pasticcio – Recensione

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Marvel: The Legendary Collection è una collana a cadenza quindicinale edita da Hachette. La collana, che si comporrà in totale di 100 numeri, include alcuni dei più grandi crossover della storia della Marvel, oltre ovviamente a storie dedicate agli amati personaggi. Per ogni informazione sulla raccolta o abbonarvi alle uscite, trovate tutti i link in fondo all’articolo.

Esistono fumetti che cercano disperatamente di “cambiare tutto per sempre” e fumetti che, con un’alzata di spalle e un sorriso sfrontato, decidono che non cambieranno assolutamente nulla. Spider-Man e Wolverine: Un altro bel pasticcio (originariamente Astonishing Spider-Man & Wolverine, parte della sfigatissima etichetta Astonishing della Marvel), scritto da un Jason Aaron in stato di grazia e disegnato da un monumentale Adam Kubert, appartiene fieramente alla seconda categoria. Ed è proprio questa sua natura anarchica e orgogliosamente “inutile” a renderlo una delle letture più fresche e sorprendenti degli ultimi anni nel panorama della Casa delle Idee.

La premessa èquella di  un classico buddy movie. Peter Parker e Logan, due personaggi che si sopportano a malapena, si ritrovano catapultati attraverso il tempo a causa delle bravate di Orb e di alcune gemme mistiche. Ma dimenticate le solite avventure temporali con paradossi eleganti: qui Aaron spinge sull’acceleratore dell’assurdo. Iniziamo con i due eroi bloccati nella preistoria per mesi, con un Wolverine che sembra aver trovato la sua dimensione ideale e uno Spider-Man che cerca disperatamente di insegnare la scienza ai cavernicoli, per poi saltare in un futuro dove l’umanità è estinta e Manhattan è dominata da un Devil Dinosaur robotico.

Il pregio della sceneggiatura di Aaron è la sua capacità di gestire la follia senza mai scivolare nella parodia becera. C’è una coerenza interna nel delirio: che si tratti di una pistola che spara l’intera Forza Fenice o di una rivisitazione spassosa di Ego il Pianeta Vivente, ogni elemento è trattato con una serietà paradossale che lo rende epico. Aaron “non rovina i giocattoli”, ma li usa per imbastire un gioco spericolato ai confini della continuity, regalandoci versioni dei personaggi che difficilmente vedremmo nelle testate regolari.

Adam Kubert si dimostra il partner perfetto per Aaron. Il suo tratto è dinamico, sporco quando serve e incredibilmente fantasioso. Kubert eccelle nel world-building istantaneo: ogni epoca visitata ha un’identità visiva fortissima. Che debba disegnare il Far West o un’arena interdimensionale gestita da Mojo, Kubert mantiene una fluidità narrativa che guida il lettore attraverso il caos senza mai confonderlo.

Un altro bel pasticcio è una storia d’amicizia. All’inizio della miniserie, Wolverine e Spider-Man non si parlano quasi. Il loro è un rapporto di pura necessità professionale. Attraverso i secoli trascorsi insieme, però, qualcosa cambia. Non è un cambiamento eclatante o sdolcinato; è un processo organico fatto di sguardi, di sopportazione reciproca e di esperienze condivise che nessun altro può comprendere. Il finale della serie è, in questo senso, audace. Dopo aver costruito un climax che prometteva esplosioni cosmiche, Aaron sceglie la strada dell’anticlimax. L’intervento della Time Variance Authority (TVA) preme il tasto “reset”, cancellando ogni traccia dell’avventura dalla memoria del mondo e di Peter Parker. Resta solo Logan, con un piccolo, insignificante ricordo nel palmo della mano.

Ecco la sinossi del volume #82:

Spider-Man e Wolverine vengono catapultati in uno scontro mortale attraverso il tempo, costretti ad affrontare spietati nemici come pedine nel piano di un oscuro burattinaio. Dall’alba dei tempi a un futuro dominato da Destino il Pianeta Vivente, la loro avventura è costellata di nemici impossibili e scioccanti colpi di scena. Chi è la mente malvagia dietro tutto questo? Riusciranno due eroi così diversi a trattenersi dall’uccidersi a vicenda abbastanza a lungo da scoprirlo?

Se siete incuriositi dalla raccolta, cliccando qui potete accedere al piano completo dell’opera, e avrete anche informazioni utili nel caso vogliate sottoscrivere un abbonamento e ricevere alcuni bonus e sconti rispetto al prezzo base dei volumi. Poco sotto, trovate anche il link diretto al sito di Hachette.

Prenota qui la Marvel Legendary Collection di Hachette

GLI ALTRI VOLUMI DELLA LEGENDARY COLLECTION

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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